Tutti almeno una volta abbiamo assaggiato il caffè, ma pochissimi hanno provato ad utilizzare le foglie di questa pianta per produrre una tisana al caffè dal sapore piacevole e ottima per la salute. Per il bevitore di caffè incallito significherà rinunciare ad un vizio che crea dipendenza e spesso rappresenta un rito, mai vantaggi saranno numerosi.

Il caffè a ci tutti siamo abituati ha diversi effetti nocivi: aumenta il nervosismo, interferisce con il sonno, causa irritazione gastrica e favorisce la diuresi ma favorisce anche la perdita di vitamine idrosolubili e minerali; è anche vasocostrittore, broncodilatatore, diminuisce la sensazione di fare e induce il corpo a bruciare più grassi.

A differenza dei chicchi e foglie del caffè hanno dimostrato di avere proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, con un gusto meno amaro. Su 23 tipi di piante studiate dagli esperti ben 16 sono quelle in cui è stata trovata in abbondanza una sostanza chiamata Mangiferina, solitamente trovata nel Mango, mentre solo 7 tipi di piante non brillano per le loro virtù benefiche.

La Magniferina sembra essere in grado di proteggere i neuroni celebrali (rallentando quindi l’invecchiamento), favorisce la prevenzione del diabete e riduce il colesterolo.