Spesso, durante un regime alimentare destinato a perdere peso, si possono aggiungere degli integratori o delle tisane dette coadiuvanti nel controllo della fame e del dimagrimento stesso. Tra questi integratori o tisane, un posto d’onore viene occupato al tè bianco.

Pochi conoscono le virtù di questo tè perché in effetti non è facile trovarlo negli scaffali dei supermercati dove si vendono più facilmente tè verde o nero. Il tè bianco deriva sempre dalla stessa pianta del tè, la Camelia Sinensis, originaria dei Paesi asiatici, quali Cina e Birmania, solo che questa viene lavorata in maniera differente in modo da ottenere un tè dalla colorazione che lo differenzia dalle altre ottenute sempre dalla stessa pianta.

Il tè bianco subisce una minore ossidazione perché le foglie della Camelia Sinensis vengono essiccate a lungo, ma non sottoposte a un’eccessiva fermentazione. Le parti della pianta usate per ottenere il tè bianco sono proprio le piccole foglioline della parte superiore e le gemme di colore bianco. Queste parti vengono raccolte soltanto in primavera, nelle prime ore dell’alba, quando le gemme non si sono ancora aperte.

Dalla lavorazione attenta e meticolosa di queste parti vegetali si ottiene proprio il tè bianco che permette di preparare infusi e tisane a scopo dimagrante. Questi infusi si preparano alla stessa maniera degli altri tipi di tè, cioè mettendo una bustina in una tazza di acqua bollente. Le confezioni di tè bianco in bustine per tisane e infusi si vendono nelle erboristerie. Il costo di questo prodotto è, però, lievemente superiore alla media degli altri tè.

Come funziona

Il tè bianco, per la particolare lavorazione subita, si presenta molto ricco di polifenoli, antiossidanti, flavonoidi e vitamine del gruppo E che aiutano a combattere i radicali liberi e a prevenire l’invecchiamento cellulare. La scarsa presenza di tannini, rispetto agli altri tipi ti tè, gli conferiscono anche un sapore particolarmente gradevole. Inoltre, il tè bianco contiene anche una certa quantità di fluoro che esercita un’azione sbiancante sulla dentatura.

Questo tè contiene anche un principio attivo molto efficace per combattere l’eccesso di peso: la metilxantina che, assieme ai polifenoli, esercita una potente azione brucia grassi.

Le metilxantine, naturalmente presenti nel tè bianco, intervengono proprio nel metabolismo lipidico. I grassi accumulati dall’organismo , grazie all’interazione con queste preziose  sostanze, non si legano o ingrandiscono tra loro per formare accumuli adiposi, ma si scindono attraverso un meccanismo chiamato lipolisi, da cui si producono glicerolo e acidi grassi che vengono naturalmente bruciati dall’organismo perché funzionano come delle normali riserve di energia.

Da questo meccanismo si assiste anche a una riduzione dei trigliceridi e del colesterolo nel sangue, il cui controllo permette anche di prevenire le malattie cardiovascolari. Per dimagrire o controllare il peso forma, dopo o nel corso di una dieta dimagrante, si consiglia di bere almeno 5 tazze di tè bianco al giorno.

Tale dosaggio permette di bloccare il senso di fame improvvisa che ci spinge a mangiare troppo. Il tè bianco è però sconsigliato a chi soffre di gastriti e ulcere gastriche, per cui, ogni terapia dietetica che comprenda anche l’uso di tisane vegetali, va sempre concordata con un medico esperto.

Rosalba Mancuso