La dieta in bianco

Con il termine dieta in bianco ci si riferisce, infatti, a un regime alimentare piuttosto modesto e frugale in cui si consumano alimenti sconditi e non troppo elaborati. Il vantaggio della dieta in bianco è legato alla possibilità di ridurre drasticamente le calorie introdotte, limitare l’aumento di peso e i gonfiori e azzerare i fastidi dati da indigestioni varie.
La dieta in bianco non è un regime alimentare da protrarre per troppi giorni, perché consumare alimenti rigorosamente sconditi comporta anche una veloce e spesso drastica perdita di peso. Il termine dieta in bianco si riferisce, infatti, al fatto che a causa degli scarsi condimenti, i cibi saranno privi di colore e, purtroppo, anche di sapore.
Mangiare in bianco ha però un’elevata efficacia antinfiammatoria perché permette di alleviare i fastidi del colon irritato e infiammato oppure della gastrite. Ma in questo articolo non vogliamo suggerire la dieta in bianco solo per motivi di salute, ma anche per motivi prettamente estetici.
La dieta in bianco si può definire come una dieta ipocalorica e dimagrante, ideale per sgonfiarsi e perdere peso dopo le abbuffate delle feste natalizie, anzi, se non fate attenzione con gli intingoli del Natale, rischiate davvero di accusare delle indigestioni e di sentirvi dire dal medico di mangiare per qualche giorno in bianco…
Come funziona
La dieta in bianco va seguita quando si creano le condizioni per non poter assumere alimenti troppo elaborati o quando si vuole recuperare la forma fisica dopo un periodo di grandi abbuffate. Seguire la dieta in bianco è molto semplice. Intanto la dieta in bianco a scopo dimagrante o “sgonfiante” va programmata per un periodo breve e al massimo per 7 giorni. Di solito la dieta in bianco per curare il mal di pancia non supera i 3, 4 giorni.
La colazione al mattino prevede una tazza di caffè d’orzo con un paio di fette biscottate integrali e una mela. A pranzo pastasciutta ( in quantità limitate) cotta in acqua e totalmente scondita ( senza sale e senza olio). In alternativa, per recuperare un po’ di sapore almeno con il primo, si può cuocere la pasta nell’acqua di cottura della verdura ( lattuga o cicoria). La verdura cotta andrà mangiata come contorno per incrementare le quota di fibre, a cui abbinare un uovo semplicemente sodo.
A cena si potrà consumare petto di pollo cotto a vapore senza sale e un goccio di olio extravergine di oliva e insalata cruda scondita con poco pane integrale. Lo stesso regime si dovrà seguire nei giorni successivi variando il menu. Al posto della pastasciutta si potrà consumare pastina in brodo ( scondito) con un goccio di olio extravergine di oliva e per secondo un po’ di pesce cotto a vapore.
La sera si consumerà un piatto di verdura cotta con poco pane integrale e una bistecca cotta a vapore. La frutta da accompagnare alla dieta in bianco sarà rigorosamente ipocalorica e scarsa di zuccheri, quindi mele. Prima di iniziare con la dieta in bianco è consigliabile rivolgersi a un medico nutrizionista che valuterà le condizioni di salute e stabilità se il vostro fisico è adatto a sopportare una dieta fatta di alimenti totalmente sconditi.
Fonte immagine: mammamiarecipes.com
Rosalba Mancuso
Dieta Dimagrante 


