La dieta della fibra

Nell’ambito delle diverse strategie di dimagrimento possiamo anche identificare un regime alimentare molto ricco di fibre, chiamato, appunto, la dieta della fibra. Le fibre sono delle sostanze che non vengono completamente scisse con la digestione e che hanno l’effetto di gonfiarsi nello stomaco una volta ingerite, determinando un senso di sazietà che induce a mangiare di meno.
Non tutti amano le fibre e per questo la dieta della fibra può essere vista come un sacrificio, specie per il palato, ma volenti o nolenti le fibre dovrebbero fare parte della dieta quotidiana di ciascuno, a patto di scegliere quelle più adatte al proprio caso.
Le fibre sono contenute in una vastissima gamma di alimenti a partire dai più comuni, come il frumento integrale, la verdura e la frutta. Un sufficiente apporto di fibra può servire a non ingrassare, mentre un abbondante apporto di fibra può addirittura portare a un sensibile calo ponderale.
Come funziona la dieta della fibra
La dieta della fibra consiste nell’inserire, all’interno di un regime alimentare sano ed equilibrato, una certa quantità di fibra alimentare. La quantità dovrà essere stabilita da un medico nutrizionista che la valuterà in base alle vostre condizioni di salute, alla vostra altezza e al vostro peso.
Le fibre si devono ingerire fin dalla colazione e dunque si dovrà procedere con latte o yogurt scremato e fette biscottate integrali e un frutto da mangiare con la buccia. A metà mattina si procederà con uno spuntino sempre a base di frutta e a pranzo si consumeranno pasta integrale senza condimenti eccessivi, un piatto di insalata di verdure e ortaggi di stagione e una fetta di petto di pollo o altra carne magra cotta a vapore.
Nel pomeriggio si potrà scegliere una merenda sempre a base di un frutto con la buccia, da scegliere tra quelli di stagione e con il minor contenuto di zuccheri, oppure “sgranocchiare” delle carote crude. La cena sarà composta da una fetta di pane integrale, alimenti proteici, quali uovo, carne di manzo magra o pesce, accompagnati da un contorno di verdura stufata a vapore, come cicoria o spinaci.
I soggetti che soffrono di colite devono evitare la buccia della frutta e verdure crude con fibre troppo dure, come lattuga, sedano o cicoria. In questo caso bisognerebbe consumare in crudo solo la foglia verde, ricca di vitamine, ed eliminare il gambo centrale che è ricco di fibra non solubile in acqua, estremamente infiammante per le pareti intestinali colpite dalla colite.
In tal caso la fibra potrà essere assunta anche tramite verdure cotte a vapore od ortaggi, come le zucchine che sono molto ricche di acqua. La dieta ipocalorica a base di eccesso di fibra non va seguita per troppo tempo, mentre all’interno di un regime alimentare equilibrato e per mantenere il peso forma, si può, anzi, si deve giornalmente abbinare, alle pietanze proteiche, il solito piatto di insalata cruda o di verdura e ortaggi cotti a vapore.
Fonte immagine: ideericette.it
Rosalba Mancuso
Dieta Dimagrante 


