Quando si segue un regime dimagrante accade spesso di perdere sono solo grasso, ma anche massa muscolare, ritrovandosi con fisici cadenti o flaccidi. Per ovviare a questo inconveniente, molti fautori delle diete propongono di provare un regime alimentare costituito essenzialmente da proteine.

Ma un’alimentazione fatta solamente di alimenti proteici, oltre a essere sbilanciata, rischia anche di non apportare una sufficiente quantità di vitamine e sali minerali importanti per la regolazione dei nostri processi metabolici. Le diete composte esclusivamente da proteine vengono chiamate iperproteiche, ma esiste anche una dieta che si rifà sempre ai principi dell’alimentazione proteica, ma senza eccedere e abbinando anche una giusta quota di  fibre e carboidrati.

I maggiori fruitori delle diete proteiche sono gli sportivi, gli amanti del fitness e i culturisti che, nutrendosi costantemente di proteine, riescono a potenziare la massa muscolare, cioè la massa magra, mostrando fisici mozzafiato. Ma come conciliare questi risultati con il rischio di danneggiare gravemente i propri reni?

Fonti mediche  mettono in guardia, da anni, sui rischi renali provocati dalle diete iperproteiche che causano un eccessivo accumulo di sostanze azotate nell’organismo affaticando i reni e rallentandone il funzionamento. La dieta proteica che vi proponiamo non comprende, però, questo rischio, perché è bilanciata con il giusto apporto di carboidrati e fibre. Per dimagrire con la dieta proteica dovrete solo abbinare le giuste quantità di alimenti ed evitare di superare le 1500 calorie.

Come funziona

La dieta proteica va iniziata fin dal mattino con una colazione a base di latte scremato dolcificato con miele e  un paio di fette biscottate integrali. In alternativa si può scegliere una tazza di caffè d’orzo dolcificata sempre con miele e un paio  di fette biscottate integrali con nutella spalmata per acquisire proteine del latte e dell’uovo.

A metà mattina si può coprire il senso di fame assaggiando un frutto di stagione. Il pranzo sarà composto secondo i canoni classici della dieta mediterranea, ovvero, pasta, pochissimo pane integrale o niente pane, insalata e carne che può essere un petto di pollo cotto a vapore, o del pesce, o del coniglio.

Nel pomeriggio spazio a una merenda fatta da frutta di stagione, preferibilmente non troppo dolce.  A cena si continuerà sempre con un alimento proteico a cui abbinare insalata, cotta o cruda, con verdura di stagione. Le proteine della carne possono, durante la settimana, essere sostituite anche da quelle dell’uovo e dei formaggi magri.

Per dimagrire con questa dieta bisogna solo fare attenzione alle quantità, ai condimenti e al metodo di cottura che deve essere il più possibile naturale. La pasta non deve superare i 70 grammi, mentre il pane non deve superare i 50 grammi.

Le proteine, invece, specie la sera che non si consumerà la pasta,  potranno anche raggiungere i 200 grammi, se si tratta di carne magra come pollo o coniglio, mentre se mangiate bresaola la quantità non dovrà superare i 100 grammi. Nel frattempo bevete molta acqua per drenare bene i reni e la domenica concedetevi anche una pizza fatta di condimenti vegetali e di qualche alimento proteico.

Rosalba Mancuso