influenza dietaSpesso quando si sta male non si ha alcuna voglia di mangiare, occorre però sforzarsi un pò: l’organismo debilitato dall’influenza ha bisogno di energie per riprendersi e, quindi, necessita di essere adeguatamente nutrito.

Mangiare si ma con un occhio attento alla qualità dei cibi. E’ consigliabile limitarsi a cibi leggeri, digeribili e cucinati con pochi grassi, per non sovraccaricare lo stomaco e l’intestino già provati dalla malattia.
Quando si ha l’influenza è consigliabile mangiare:

  • pasta, pane o riso (i carboidrati forniscono energia);
  • carne, pesce o legumi (le proteine rinforzano il sistema immunitario, permettendo la produzione degli anticorpi che ci aiutano a contrastare il virus);
  • frutta e verdura, in particolare quella ricca di vitamina C (che rafforza le difese naturali dell’organismo), come gli agrumi, i kiwi, i ribes, le fragole, le carote, i vegetali a foglia verde, i peperoni, le patate, i pomodori
  • Attenzione, invece, a limitare alcolici e cibi dolci. L’alcool tende a deprimere le difese immunitarie mentre i dolci forniscono un facile nutrimento ai microrganismi.

Piano alimentare durante l’influenza

Ecco un esempio di un buon piano alimentare, ricco di sostanze anti-influenza e, nel contempo, leggero e digeribile.

Colazione

Una tazza di latte e cereali

Merenda

Un’arancia i una spremuta di pompelmo

Pranzo

Un piatto di pasta al pomodoro o pasta e ceci, spinaci lessati conditi con limone, un panino;
in alternativa: riso condito con sugo di pomodoro o olio extravergine d’oliva, pesce lessato, insalata fresca.

Merenda

Uno yougurt al naturale e un frutto

Cena

Minestrone di verduta senza pasta, petto di pollo, insalata fresca e carote o verdura cotta, un’arancia;
in alternativa: minestrone, una mozzarella, verdura fresca, un’arancia.

Bere, bere e ancora bere

L’influenza crea nell’organismo uno stato di disidratazione provocato dal rialzo delle temperatura, a volte peggiorato dalla presenza di vomito e diarrea.
L’acqua bevuta restituisce la giusta idratazione e, inoltre aiuta l’organismo a liberarsi delle tossine presenti, con un benefico effetto disintossicante.
Ma quanto bisogna bere? L’ideale sarebbe circa due litri al giorno, meglio se acqua naturale e a temperatura ambiente. Per reintegrare i liquidi sono molto utili anche: spremute, centrifugati di verdura, frullati di frutta, tè, tisane.

La dieta del dopo influenza

Per una decina di giorni andrebbe seguita un’alimentazione ricca di proteine, vitamine, sali minerali e povera di grassi. Ecco la dieta giusta per riprendersi al meglio.

Colazione

Latte o yougurt magro, biscotti.

Merenda

un frutto o una spremuta di frutta o un succo di frutta

Pranzo

pasta o riso al sugo di pomodoro o condito con olio extravergine d’oliva a crudo e parmigiano;
petto di pollo o tacchino o faraona o coniglio o carne magra di vitello preferibilmente lessati a al forno;
verdura; pane.

Merenda

un frutto o una spremuta di frutta o un succo di frutta

Cena

riso o pastina in brodo di carne o con verdure e legumi; pesce al forno o lessato conduto con olio extravergine d’oliva, limone, prezzemolo oppure taleggio, certosino, mozzarella o grana o, infine, uova alla coque o sode; verduta di stagione cotta o cruda; pane.