Nutrizionisti e pediatri, oggi anche in Italia, lanciano appelli ai genitori di bambini visto che il rischio obesità infantile è ormai in agguato per il 15 % dei bimbi al di sotto dei dieci anni. Controllare l’alimentazione dei propri figli è importante giacchè risulta che i bambini in sovrappeso sono destinati a diventare adulti obesi.
Occorre attenzionare i pasti non solo dal punto di vista qualitativo, cosa mangiano, ma anche dal punto di vista quantitativo, quante volte mangiano in un giorno.
Per prevenire l’obesità, secondo recenti studi effettuati in Italia, aiuta ad arginare i rischi di disturbi circolatori, diabete, ecc.
Risulta che i bambini spesso mangino male, troppi dolci (snack, caramelle, bevande gassate, bibite dolci), poca frutta, verdura e pesce. Ciò incide nella varietà alimentare, ne risulta una dieta monotona e scarsa di alimenti molto importanti per la crescita del bambino. A questo si aggiunge la vita sedentaria, troppo tempo trascorso davanti alla TV e al computer oltre alle ore in cui stanno seduti a scuola o a casa a studiare. Non che non sia più che giusto che i bambini stiano ai banchi di scuola a studiare ma una vita troppo sedentaria come quella appena descritta nuoce se si effettua un bilancio delle calorie ingerite e di quelle spese. Le calorie in entrata saranno nettamente superiori rispetto a quelle in uscita.

Come contrastare l’obesità infantile?

Mettere un bambino in regime di ristrettezza alimentare è davvero una cosa triste solo a pensarla tuttavia è possibile, con soli piccoli gesti apportare diversi cambiamenti.
Innanzitutto meglio frazionare i pasti (almeno 6 in una giornata) evitando che arrivino a tavola affamati o che divorino il primo pacco di patatine che gli capita a tiro. In questo modo si riuscirà a tenere sotto controllo la fame evitando le abbuffate e concedendo all’organismo il tempo utile per bruciare le energie accumulate.
I pasti dovrebbero essere così suddivisi:

  • colazione
  • spuntino a metà mattinata
  • pranzo
  • merenda pomeridiana
  • cena
  • una tisana o una tazza di latte prima di andare a dormire

Basterà basarsi su un’alimentazione mediterranea senza star lì a fare calcoli circa le calorie da introdurre o da spendere, altrimenti i genitori rischierebbero il collasso.
Ricordarsi di consumare frutta e verdura ad ogni pasto, cereali a colazione, pesce almeno tre volte a settimana e per il resto ruotare gli altri alimenti come legumi, carne rossa (una volta a settimana), carni bianche, uova e anche gli adulti trarranno tantissimi benefici seguendo il medesimo regime alimentare .
Il latte per i bambini è importante per la crescita può anche essere sostituito dallo yogurt pratico da consumare anche fuori casa.
Le dosi devono essere proporzionate all’età, cioè la pasta non deve arrivare all’orlo del piatto ma basta riempirene il fondo, ecc).

La colazione non va saltata, bisogna alzarsi al mattino per tempo (anche se, si sa, si corre e siamo sempre in ritardo) e mangiare una tazza di latte e cereali (3 cucchiai) o 4-5 biscotti, oppure un panino piccolo con un velo di marmellata, per poter arrivare alle 10:30 allo spuntino.
Non si possono vietare le merendine confezionate ai bambini ma occorre consumarle con moderazione circa 2 volte a settimana 1 merendina per volta. A colazione si potrà quindi inserire una crostatina alla marmellata o una merenda tipo pan di spagna oppure 3 frollini e un succo di frutta (meglio se fatto in casa).
Gli spuntini della metà mattinata e del pomeriggio devono essere leggeri, fornire energie ma non appesantire quindi un succo di frutta e una merenda confezionata oppure un pacchetto di grissini e 2 quadretti di cioccolata al latte o fondente oppure uno yogurt e 2 biscotti oppure un frutto e 1 pacchetto di crackers.
Pranzo e cena devono essere vari non proponete sempre gli stessi menù. Si potrà offrire ad esempio:
Pranzo: riso al pomodoro con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e parmigiano grattugiato, pesce al forno con contorno di insalata mista condita con un cucchiaino d’olio, un panino piccolo e un frutto di stagione.
Cena: pizza con verdure e un frutto.
Altro giorno pranzo: pasta e fagioli o lasagne, verdure cotte o crude e un frutto
Cena: riso alle verdure, pollo ai ferri o prosciutto e formaggio, verdure cotte o crude, un panino piccolo e un frutto.
Per condire usare sempre olio extra-vergine d’oliva, non esagerare col sale, limone, erbe aromatiche solo se piacciono.