Ogni giorno veniamo a contatto con molteplici sostanze inquinanti. L’ambiente in cui viviamo è di per sé fatto di sostanze che possono anche nuocere al nostro fisico e alla nostra salute provocando malattie a volte difficili da sconfiggere e da curare. Il più delle volte il rischio di malattie da inquinamento viene schivato grazie alla buona sorte o a un sistema immunitario reso forte da semplici fattori costituzionali e genetici.

Ma quando Madre Natura non viene in soccorso al nostro Dna , come liberarsi dall’accumulo di sostanze tossiche nell’organismo? La soluzione di prima scelta sarebbe quella di eliminare il più possibile il contatto con le sostanze tossiche, ma l’impresa non è di facile attuazione, almeno fino a quando l’industria tradizionale continuerà ad operare con i soliti metodi in cui il rispetto dell’Ambiente e della Salute c’entrano molto poco.

Una buona arma per difendersi dagli agenti inquinanti può essere rappresentata da una dieta sana, da uno stile di vita altrettanto sano e dal consumo di sostanze naturali che possono contribuire a liberare il nostro organismo dai “veleni” che giornalmente respiriamo e ingeriamo.

Prima di passare al paragrafo dedicato alla dieta antinquinamento vera e propria vogliamo farvi sapere come si chiama l’accumulo di sostanze tossiche nel nostro corpo: si chiama tossiemia e si manifesta con un accumulo di sostanze superiore ai limiti previsti dalla legge. Questo accumulo può essere responsabile di molte malattie.

Quale dieta seguire per disintossicarsi dagli agenti inquinanti

La dieta per liberarsi dall’accumulo di sostanze tossiche nel nostro organismo segue in linea di massima i principi di tutte le diete disintossicanti e depurative. L’ideale sarebbe assumere cibi provenienti  esclusivamente da coltivazioni biologiche, cioè non trattate con sostanze chimiche. Il consumo di cibi bio dovrebbe comprendere frutta e verdura esclusivamente di stagione e ciò per ovvie ragioni pratiche: gli alimenti biologici non sono disponibili al di fuori della loro stagione.

Fegato, reni e intestino vanno tenuti in forma non solo con l’esercizio fisico, ma anche drenandoli con molti liquidi. La colazione dovrebbe essere sempre accompagnata da alimenti ricchi di fermenti lattici e da premute di frutta ( sempre da agricoltura biologica). Le carni animali vanno evitate e consumate con parsimonia scegliendo dei metodi di cottura non invasivi come il cartoccio o il vapore.

Durante l’arco della giornata bisogna bere molto facendo attenzione  a scegliere acque minerali con un elevato grado di purezza. Dalla propria tavola andrebbero banditi alimenti industriali troppo ricchi di conservanti e di nitriti che,con delle cotture aggressive, creano delle tossine in grado di legarsi al nostro sangue e di essere trasportate in tutto il nostro organismo.

Agenti inquinanti molto pericolosi per la nostra salute sono le radiazioni che a seguito di disastri ambientali come Chernobyl o Fukushima possono penetrare nell’organismo umano uccidendolo in maniera silenziosa.

Basti pensare che dopo l’esplosione della bomba atomica di Hiroshima molti giapponesi, per disintossicarsi dalle radiazioni,  assunsero ginko biloba e alghe marine. Si tratta di sostanze vegetali che non vanno consumate da parte di chi assume farmaci anticoagulanti. Altra sostanza vegetale con effetti antiossidanti in grado di combattere lo stress ossidativo  e di potenziare le cellule killer che ci difendono dai tumori, sarebbe l’alga spirulina.

Ma anche in fatto di diete disintossicanti esiste un grande business dove si propina di tutto: dal digiuno, alla vacanza vegetariana, alla dieta del limone e dell’uva per un tot di settimane. Per combattere l’inquinamento partendo “dal di dentro” è sempre utile farsi consigliare solo ed esclusivamente da un medico esperto in materia.

Rosalba Mancuso