Dieta contro la Ritenzione Idrica
Si parla sempre di perdere chili ma spesso abbiamo bisogno di perdere centimetri. L’origine del nostro problema può avere svariate cause ed è per questo che le donne, più degli uomini, possono modificare le curve del proprio fisico. Basti pensare alla tipica donna mediterranea, più magra sopra e più tonda sotto, che dovrà assottigliare fianchi e cosce. La forma a pera è determinata dal busto sottile e dai fianchi abbondanti (tipo ginoide). Certamente una certa “predisposizione” del metabolismo incide sull’accumulo di grassi ed il ristagno dei liquidi tuttavia si può cercare di correggere i cuscinetti.
Ci sono cuscinetti che si depositano su fianchi e girovita generati dal ristagno linfatico, o di liquidi, in questo caso occorrerà seguire una dieta sgonfiante e disintossicante, magari associare dei trattamenti anticellulite, come massaggi, linfodrenanti sui glutei, cosce e ginocchia. Il problema, per chi soffre di ristagno di liquidi, è spesso in quello che mangia. Magari si consumano cibi dietetici, si introducono poche calorie ma i risultati sono insoddisfacenti. Il fatto è che non si tratta di un problema di calorie ma talvolta non sappiamo di avere delle intolleranze alimentari, che potranno essere diagnosticate affidandosi agli specialisti del campo, squilibri ormonali che aumentano se si mangia poco, e…attenzione allo stress.
Per sgonfiare bisogna abolire i carboidrati raffinati che influiscono sull’assetto degli ormoni femminili. Dare il via al consumo di pesce che arricchisce l’organismo di minerali. Bere 2 litri d’acqua al giorno ed evitare i latticini per le prime due settimane di dieta. Consumare poco yogurt, formaggi morbidi e parmigiano (in piccole dosi).
La dieta tipo:
A colazione 1 tazza di tè, 1 tazza di frutta mista, 2 gallette di riso.
A metà mattinata un frutto o due fette di ananas naturale
A metà pomeriggio 1 tazza di tè e un frutto di stagione o delle verdure crude
A pranzo:
un’insalata mista, 80 gr di crudo senza grasso o 2 uova a frittata al forno o 150 gr di struzzo, verdure lesse o in agro.
A cena:
minestrone di verdure o passato di piselli, sogliola a vapore o aragosta lessa con un cucchiaio di maionese o zuppa di legumi o trancio di trota al forno, verdure in insalata (condita con un cucchiaino di olio, sale iposodico e succo di 1 limone) o al forno.


