La dieta antirughe

Basta aprire le pagine di una rivista o di un magazine per trovare stampigliati in bella vista, articoli su un’infinità di diete antirughe, pensate e ideate da decine di “esperti” veri o presunti che, comunque, promettono, inizialmente a parole, di far ringiovanire la pelle di almeno 20 anni.
In questi tempi di crisi, poi, dove anche le spese dell’estetista e dei prodotti di bellezza pesano, trovare una dieta che permetta di liberarsi in poco tempo delle rughe e degli altri fastidiosi segni del tempo rappresenta anche un’utile strategia di risparmio economico.
Ma tra le tantissime diete antirughe in circolazione bisogna scegliere quella veramente adatta a combattere e prevenire “il restringimento” e la secchezza della pelle, fenomeni che sono alla base della formazione di quelle linee o solchi profondi che si chiamano”rughe”.
Tre tipi di dieta antirughe
Le diete antirughe più gettonate dalla stampa e dal web sono essenzialmente tre: quella del personal trainer dei Vip, Tim Bean, quella del dermatologo americano Nicholas Perricone e quella della Coldiretti. Per verificare i risultati di questi tre differenti regimi alimentari antirughe bisognerebbe provarli. Noi ci limiteremo a descriverli: sarete poi voi e il vostro dietologo a decidere la dieta più adatta ed efficace a combattere le rughe.
La dieta antirughe di Tim Bean prevede un menu personalizzato e di quantità ridotte, dove si devono consumare soltanto frutta e verdura di stagione, rigorosamente biologiche, cioè non trattate con pesticidi e concimi chimici, e carne e pesce non di allevamento. Le sostanze chimiche contenute negli alimenti, infatti, intossicano l’organismo inducendo un forte stress ossidativo nelle cellule che invecchiano rapidamente provocando anche il conseguente irrigidimento della pelle.
La dieta del dermatologo Perricone è un regime alimentare fortemente proteico, dove si beve tanta acqua a ogni pasto, si mangia sei volte al giorno e si consuma prevalentemente salmone, cioè un pesce ricchissimo di grassi buoni, gli omega 3.
La colazione inizia bevendo due bicchieri di acqua naturale, mentre subito dopo si mangerà un uovo, del salmone e si berrà nuovamente tanta acqua. A pranzo si berrà sempre tanta acqua, si mangerà il salmone e si aggiungerà un’insalata di lattuga condita con poco olio e limone.
Nel pomeriggio si consumerà arrosto di pollo o di tacchino o in alternativa uno yogurt e una mela, e poi tanta acqua da bere. La sera ancora salmone, contorno, frutta e tanta acqua. Infine, prima di andare a dormire, si mangerà di nuovo pollo o tacchino, un frutto e si berrà tanta acqua.
Le quantità delle carni bianche saranno limitate a 50 grammi, mentre il salmone, a vapore o arrosto, potrà comprendere una porzione di 150 grammi. Questa dieta crea, secondo il dermatologo statunitense, un effetto lifting perché induce a un dimagrimento ( le diete proteiche fanno perdere peso) e a un aumento del metabolismo. L’effetto antirughe dovrebbe manifestarsi entro i primi tre giorni.
La dieta antirughe della Coldiretti è, invece, composta prevalentemente da alimenti ricchissimi di antiossidanti che sono in grado di contrastare efficacemente la formazione dei radicali liberi. Gli alimenti antirughe per eccellenza, secondo il menu proposto dall’Associazione di categoria, sono: carciofi, succo d’uva nera, mirtilli, pere, melanzane, peperoni rossi, spinaci, cipolle rosse, prezzemolo fresco e kiwi.
Rosalba Mancuso
Dieta Dimagrante 


